Consulenza safety per marcatura CE
Con la nostra consulenza aiutiamo enti e aziende a certificare macchine, impianti e dispositivi secondo le direttive e norme di riferimento nei vari settori.
I servizi TECNEW, appositamente sviluppati in funzione dei vari regolamenti europei, supportano le aziende nella gestione di tutti gli adempimenti previsti in merito ai requisiti di sicurezza che le macchine destinate ad essere utilizzate all’interno della Unione Europea devono soddisfare.
La nostra squadra di esperti vi seguirà passo a passo per verificare che le vostre macchine e impianti siano conformi.
TECNEW offre un servizio di consulenza safety, attraverso la Valutazione dei rischi e la redazione del Fascicolo tecnico, sulla conformità ai regolamenti vigenti. La nostra attività consiste nell’aiutare le aziende a valutare i rischi per la sicurezza legati all’utilizzo delle macchine e a implementare le misure necessarie per consentire la marcatura CE in modo sicuro.
L’iter obbligatorio di autocertificazione CE passa attraverso diverse fasi, tra cui la Valutazione dei rischi, il Performance Level, la manualistica e la redazione del Fascicolo tecnico.
Fascicolo tecnico
Il Fascicolo tecnico è un contenitore documentale che ogni Fabbricante è obbligato ad elaborare per dimostrare la conformità dei suoi prodotti ai Requisiti Essenziali di Sicurezza e di tutela della Salute (RESS) previsti da diverse direttive di prodotto richiedenti la marcatura CE.
Il Fascicolo tecnico si compone di una prima parte descrittiva e di un insieme di documentazioni sottoelencato:
- Valutazione dei rischi
- Manuale uso e avvertenze
- Disegni di progetto
- Calcolo dei Performance Level
- Prove e test di laboratorio
- Dichiarazione CE
- Calcoli strutturali
- Schemi
- Certificazioni e manuali sub-fornitori
Le Direttive di prodotto
Diverse sono le direttive di prodotto dell’Unione Europea che richiedono la realizzazione di un’accurata Valutazione dei rischi, e tra queste figurano*:
Direttiva 94/9/CE ATEX
Atmosfera potenzialmente esplosiva. Regolamenta le apparecchiature destinate all’impiego in zone a rischio di esplosione. La certificazione ATEX non può essere fatta dal diretto costruttore (autocertificazione) ma deve essere redatta, timbrata e firmata da un apposito ente certificatore.
Direttiva 2014/68/UE PED
Attrezzature a pressione. È una Direttiva di prodotto e disciplina la progettazione, la costruzione, l’equipaggiamento e l’installazione in sicurezza di apparecchi in pressione. La Direttiva impone che l’apparecchiatura o l’impianto a pressione debba essere valutato da un ente certificatore in modo da poter rilasciare la conformità del prodotto o del processo alle condizioni fissate dalle direttive europee.
Direttiva 2014/30/CE
Compatibilità elettromagnetica. Fa riferimento esplicito alle norme IEC/ISO EN, alle quali i Fabbricanti di prodotti elettrici devono attenersi, e prevede obiettivi comuni nel contesto delle norme di sicurezza, assicurando che un’apparecchiatura approvata da un paese membro dell’Unione Europea sia conforme per l’uso a cui è destinata in tutti gli altri paesi dell’UE.
Direttiva 2014/35/UE
Bassa tensione. Lo scopo della Direttiva è quello di assicurare che il materiale elettrico approvato da un paese membro dell’Unione Europea sia conforme per l’uso a cui è destinato in tutti gli altri paesi dell’UE. Questa Direttiva impone il marchio CE per indicarne la conformità, che a sua volta è asserita dal produttore con la Dichiarazione di conformità CE.
Direttiva 2006/42/CE
Macchine. È il punto di riferimento per la progettazione e produzione di macchine e semi-macchine conformi ai requisiti di legge europei in materia di sicurezza e tutela della salute, e cita esplicitamente l’obbligatorietà di una Valutazione dei rischi che venga mantenuta all’interno del Fascicolo tecnico.
*Abbiamo riportato solo queste Direttive a scopo di esempio.
I principali fattori di rischio
Offriamo consulenze per la valutazione dei rischi specifici connessi alle attività lavorative e per la definizione delle misure di prevenzione e protezione adeguate alle aziende che desiderano garantire la sicurezza dei loro lavoratori e l’adeguatezza dei loro ambienti di lavoro, in linea con le normative vigenti in materia.
Rischio fisico
- Rumore
- Vibrazioni
- Campi elettromagnetici
- Radiazioni ionizzanti e non
- Illuminazione abbagliante o carente
- Microclima
Rischio infortuni
- Rischio meccanico
- Elettrico
- Cadute dall’alto
Rischio incendio
- Scoppio
- Incendio
Rischio chimico
Rischio dovuto a sostanze inquinanti che interagiscono con l’organismo umano e che possono provocare patologie acute, croniche e irreversibili, come gas, vapori e polveri.
Rischio biologico
Rischio dovuto all’esposizione ad agenti biologici, come microorganismi, che potrebbero provocare infezioni, allergie o intossicazioni.
Rischi connessi all’organizzazione del lavoro
Performance Level
Il Performance Level (PL) è la valutazione del livello di prestazione di una funzione di sicurezza in determinate condizioni note. Si tratta nello specifico di un segnale trasmesso e gestito da un PLC, preferibilmente dedicato, alla gestione delle funzioni di sicurezza.
Occorre tenere conto di queste funzioni per perseguire l’obiettivo di eliminare o ridurre il più possibile il rischio che si verifichino situazioni potenzialmente dannose per l’operatore.
Attraverso il Performance Level il grado di sicurezza di un componente da un punto di vista elettrico o elettronico viene espresso attraverso cinque livelli di prestazione, identificati con lettere in ordine crescente da A a E al crescere del livello di rischio: un PL “E” fa riferimento ad un livello di sicurezza alta, un PL “A” ad una sicurezza decisamente scarsa.
I 3 parametri presi in considerazione per il calcolo del PLr sono:
- S – Severità della ferita
- F – Frequenza/durata di esposizione al pericolo
- P – Possibilità di evitare il rischio oppure di ridurne il danno
Quando realizziamo per te la Valutazione dei rischi, ci occupiamo anche del calcolo del Performance Level, utilizzando il software SISTEMA, poiché è parte dei documenti inerenti alla macchina che vengono archiviati all’interno del Fascicolo tecnico della stessa.
Nella norma UNI EN ISO 13849-1:2016 – “Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza” viene introdotto il Performance Level (PL), come valore prestazionale che identifica il grado di sicurezza di ogni singola funzione di sicurezza di una macchina o di un dispositivo. Il Fabbricante ha così a disposizione un procedimento che permette di valutare se e come l’introduzione di funzioni di sicurezza pertinenti possano ridurre il valore di rischio della macchina ad un livello di sicurezza adeguato.
Prove di laboratorio o in campo
Con i nostri partner possiamo fornire un servizio di test e prove di laboratorio, utilizzando strumentazioni all’avanguardia e seguendo le normative vigenti, che permettono di documentare insindacabilmente i valori necessari per la dimostrazione della sicurezza delle macchine o dispositivi prodotti.
- Prove rumore
- Prove vibrazioni
- Prove compatibilità elettromagnetica
- Prove bassa tensione
- Prove elettriche
- Simulazione di esplosione e comportamento della fiamma di idrogeno - HYRAM+